FRANCO D’ANDREA Trio


In programma mercoledì 30 maggio alle 21:00 presso Teatro Asioli

Franco D’andrea Han Bennink han bennink Ottolini dagaro 03 roberto cifarelli

MERCOLEDI’ 30 MAGGIO 2018, ore 21

Purtroppo Han Bennink non sarà presente al concerto di Correggio Jazz per motivi di salute

FRANCO D’ANDREA TRIO
con Mauro Ottolini & Daniele D’Agaro
“Traditions Today”
Franco D’Andrea – pianoforte; Mauro Ottolini – trombone;
Daniele D’Agaro – clarinetto; Han Bennink – rullante
Mauro Ottolini artist in residence

Franco D’Andrea (Merano, 1941) è una delle figure più rilevanti del jazz made in Italy e, dopo decenni di attività, dimostra di essere entrato in una luminosa fase della sua carriera in cui ogni situazione strumentale ha raggiunto il punto di perfetta cristallizzazione: dalle stupefacenti performance del collaudato quartetto, all’innovativa proposta in trio con i fiati di Mauro Ottolini e Daniele D’Agaro, sino alla dimensione più raccolta del piano solo.

Il suo trio con Ottolini e D’Agaro è da anni una delle formazioni più blasonate del jazz nazionale. Con questo organico D’Andrea procede lungo percorsi dal fascino enigmatico, come un esploratore che avanza in una terra sconosciuta. In questo contesto che riduce ai minimi termini l’idea di jazz band alla Hot Five, il pianoforte gioca una molteplicità di ruoli grazie alla sua tipica orchestralità. La musica si sviluppa tra riff, poliritmie, contrappunti improvvisati, astrazioni e sonorità talvolta ispirate allo stile jungle ellingtoniano.

In questo contesto si cala alla perfezione, un po’ caricandolo di accenti ritmici, un po’ sdrammatizzandolo con la sua giocosa teatralità, Han Bennink (classe 1942). Basta nominarlo e si pensa subito a uno dei batteristi più iconoclasti, pittoreschi e imprevedibili dell’intera storia del jazz. La sua incontenibile fantasia applicata al free dona alla musica completamente improvvisata una forte valenza narrativa. Ma non va dimenticato che il batterista olandese ha dato prove di magistrale virtuosismo a 360° in campo jazzistico, dal dixieland allo swing al mainstream moderno (anche con Dexter Gordon e Sonny Rollins). Rimane comunque il paladino della fervida avanguardia olandese e del jazz progressista in generale (assieme a Eric Dolphy, Steve Lacy, Don Cherry, Misha Mengelberg, il Clusone Trio…)

ingresso unico euro 12 – posto numerato