ENRICO RAVA & FRIENDS


In programma sabato 25 Maggio alle 21:00

SABATO 25 MAGGIO 2019 – ore 21

ENRICO RAVA & FRIENDS
Enrico Rava – tromba; Makiko Hirabayashi – pianoforte;
Jesper Bodilsen – contrabbasso;
Morten Lund – batteria


Enrico Rava artist in residence – 80th Anniversary Concert

Enrico Rava è spinto ancora una volta dal suo spirito poliedrico verso nuovi percorsi e collaborazioni artistiche. Con intraprendenza e senza troppo accomodarsi su posizioni già conquistate, continua a cercare sfide stimolanti: coi giovani emergenti della scena jazzistica, confrontandosi con l’elettronica, creando partnership con altri grandi solisti o, come in questo caso, circondandosi, alla soglia degli ottanta anni, di alcuni dei suoi best friends musicali per dare vita a un quartetto che rimescola le carte di una lunga carriera artistica.
La pianista Makiko Hirabayashi, giapponese residente a Copenhagen, è entrata nell’orbita di Rava in occasione del tour che il trombettista fece coi “Japanese Friends”, formazione interamente nipponica con Seigo Matsunaga al contrabbasso, Yasuhiro Yoshigaki alla batteria e, appunto, Makiko Hirabayashi al pianoforte. Da quell’esperienza è sortito poi pure un duo con la Hirabayashi, apprezzato anche a Crossroads 2018.
Di assai più antica data invece è l’amicizia con la premiata coppia ritmica formata dai danesi Jesper Bodilsen e Morten Lund, divenuti particolarmente noti in Italia al seguito di Bollani: Rava lì scoprì oltre quindici anni fa.
Enrico Rava (nato nel 1939 a Trieste) si ispira inizialmente a figure carismatiche come Chet Baker e Miles Davis. Si avvicina però ben presto all’avanguardia, suonando con Gato Barbieri, Don Cherry, Mal Waldron e Steve Lacy. In seguito, trasferitosi a New York per una decina d’anni, collabora con altri musicisti sperimentatori, tra cui Roswell Rudd, Marion Brown, Cecil Taylor, Carla Bley. Poi ha progressivamente trovato un approccio al mainstream di notevole individualità. La personalità di Rava è unica per il modo in cui ha saputo dare frutti eccellenti sia nel campo del jazz di ricerca (specie nella prima parte della sua carriera) che nel solco della tradizione.