CRISTIANO CALCAGNILE MULTIKULTI OCTET Tributo a Don Cherry


In programma giovedì 14 Maggio alle 21:00 presso Teatro Asioli

Multikulti OctetGIOVEDI’ 14 MAGGIO 2015
ore 21

Gabriele Mitelli – tromba, flicorno, pocket trumpet;
Massimo Falascone – sax alto, sax baritono, oggetti, electronics;
Nino Locatelli – clarinetto, clarinetto basso, melodica, campane;
Pasquale Mirra – vibrafono;
Gabriele Evangelista – contrabbasso;

Paolo Botti – viola, violino di Stroh, banjo, salterio ad arco, erhu, percussioni;
Cristiano Calcagnile – batteria, percussioni, arrangiamenti;
Dudu Kouatè – percussioni, xalam, calebasse, djembe, effetti, voce

Con il suo Multikulti, un ampio organico dalla vasta e inusuale strumentazione, Cristiano Calcagnile esplora con passione il magico, profondo e variegato mondo musicale di una delle icone più eccentriche del jazz: Don Cherry, protagonista sia come leader che al fianco di altri grandi (Ornette Coleman e John Coltrane su tutti) della rivoluzione free. Musicista curioso e inquieto, Cherry ha esportato questo messaggio libertario dagli Stati Uniti all’Europa (aggregandosi, tra gli altri, ad Han Bennink e Johnny Dyani), viaggiando poi in ogni dove, raccogliendo nuovi argomenti per la sua musica: dagli influssi dell’Africa e dell’India al minimalismo nord europeo, sino alle sperimentazioni psichedeliche.

Calcagnile, nato a Milano nel 1970, dopo aver studiato percussioni in ambito classico, allarga i suoi orizzonti dedicandosi anche alla batteria jazz. Sviluppa così un linguaggio percussivo personale e capace di esprimersi su molteplici dimensioni. Dalle prime esibizioni con l’Orchestra della Scuola Civica di Milano passa al Milan Percussion Ensemble, collaborando poi con la cantautrice rock Cristina Donà (dal 1998 al 2007) e Stefano Bollani (nei Visionari, dal 2004). Nel 2005 si aggrega al Collettivo Bassesfere, mentre negli anni seguenti avvia le collaborazioni con Monica Demuru, Cristina Zavalloni, Gianluca Petrella, il gruppo “Uomini in Frac” (Peppe Servillo, Giovanni Lindo Ferretti, Furio Di Castri, Rita Marcotulli, Danilo Rea, Fabrizio Bosso, Javier Girotto…). Sul fronte internazionale ha suonato e inciso con Anthony Braxton, William Parker, Ernst Reijseger, Butch Morris, il Rova Saxophone Quartet…

Ingresso unico euro 8 (posto numerato)